Bambini del bosco, Marziale: «In tre mesi due allontanamenti destano preoccupazione»

Foto famiglia bosco

6 MAR 2026 – «Nel rispetto delle prerogative istituzionali e delle decisioni delle autorità competenti, non si può tuttavia non sottolineare la straordinarietà e la gravità di quanto sta accadendo nella vicenda dei bambini a Palmoli». Lo dichiara Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori e già Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria.

«In poco più di tre mesi i minori hanno subito due allontanamenti. Il primo dalla loro vita familiare – evidenzia il sociologo – e il secondo, a quanto si apprende, determinato oggi, con il trasferimento in un’altra struttura. Si tratta di passaggi che inevitabilmente incidono sulla stabilità emotiva e affettiva di bambini che, più di ogni altra cosa, avrebbero bisogno di continuità, anche ambientale, e punti di riferimento certi».

Per Marziale: «Era del tutto prevedibile che la madre potesse manifestare atteggiamenti oppositivi in una condizione del genere. La permanenza prolungata in struttura insieme ai figli non poteva che generare tensione e forte disagio emotivo, comprensibilmente accentuati dalle circostanze straordinarie».

«Proprio per queste ragioni – continua il presidente dell’Osservatorio – il secondo allontanamento e il trasferimento in un’altra struttura non possono non suscitare seria preoccupazione, introducendo ulteriore discontinuità in vite già segnate da passaggi estremamente delicati e traumatici per i minori».