L’Osservatorio raccontato da…

Foto Diconodinoi

BRUNO VESPA – “Siamo stati sempre molto vicini alle posizioni dell’Osservatorio sui diritti dei minori, ma stavolta riteniamo non giustificato l’allarme del presidente Marziale”, dice Bruno Vespa in una nota. “Proprio perché sapevamo di essere ascoltati da un pubblico particolarmente sensibile abbiamo accuratamente evitato ogni riferimento forte alle vicende che hanno coinvolto Yara e Sarah. Il titolo dello spot era: ‘Come difendere i nostri figli’. E questo purtroppo è un tema all’ordine del giorno di tutte le famiglie con figli pre-adolescenti e adolescenti che hanno visto abbassarsi in modo inatteso le soglie di sicurezza verso limiti sempre più difficilmente gestibili. Un tema squisitamente da servizio pubblico, sul quale, come accaduto già in passato, saremo lieti di coinvolgere lo stesso presidente Marziale”.

Fonte: https://www.repubblica.it/cronaca/2010/12/08/news/cenerentola_vespa-9962569/


BEPPE SEVERGNINI – “Bene, è fatta. D’ora in avanti discuteremo meno della guerra lontana, e torneremo a occuparci delle nostre guerricciole quotidiane, quelle che ci riempiono e ci avvelenano la vita. Prendiamone una di cui si parla molto, anche se non accade niente: la televisione e i bambini. Si firmano Codici, Carte e Convenzioni. Leggetele: sono bellissime. Poi visitate il sito dell’Osservatorio sui diritti dei minori (www.osservatoriominori.org). Descrive il festival dell’abuso, la sagra delle mancanze, la fiera del disinteresse… Scrive Marziale: “Paradossalmente, Mediaset in alcuni frangenti è stata più ricettiva della Rai. Ha levato dal palinsesto certe sceneggiature, ho spostato d’orario di alcuni film”.

Fonte: https://www.corriere.it/solferino/severgnini/03-04-17/01.spm