L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, istituzione incaricata di tutelare e promuovere i diritti dei minori sanciti dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ha condotto una consultazione pubblica per approfondire lo stato di benessere psicologico dei ragazzi tra i 16 e i 20 anni. L’iniziativa nasce dall’analisi dei numerosi segnali d’allarme provenienti dalle neuropsichiatrie infantili e dai servizi territoriali e mira a comprendere come i giovani abbiano vissuto la pandemia, quali siano stati i principali disagi e di quali risorse abbiano bisogno oggi per migliorare la propria salute mentale.
Il questionario, a risposta multipla, è stato elaborato con il contributo di un Comitato scientifico nominato dall’Autorità garante, composto da esperti e rappresentanti qualificati del mondo accademico, scientifico e delle professioni psico-sociali in contatto quotidiano con bambini e ragazzi.
La consultazione si è svolta tramite il portale dell’Agia (https://iopartecipo.garanteinfanzia.org/) ed è stata aperta ad aprile 2023, chiudendosi a febbraio 2024. La raccolta dei dati è stata completamente anonima. Per garantire una diffusione capillare, l’iniziativa è stata promossa attraverso campagne sui canali social dell’Autorità garante e sul portale Skuola.net, con il sostegno del Ministero dell’istruzione e del merito, che ha contribuito alla divulgazione nelle scuole.
Hanno partecipato alla consultazione 7.470 giovani, cresciuti di tre anni rispetto alla prima ondata pandemica e portatori di esperienze significative di sviluppo personale. Per questo motivo, in molti casi, il ricordo diretto dei momenti più difficili della pandemia appare attenuato.
I risultati raccolti costituiranno la base per elaborare proposte indirizzate al Governo e alle istituzioni competenti, con l’obiettivo di rafforzare le politiche di tutela della salute mentale di bambini e ragazzi sul territorio nazionale.
