Pedofilia, lo strano caso di “Don Lu”, condannato dalla giustizia italiana, ma riabilitato dalla chiesa.

Condannato a 7 anni e 8 mesi in Cassazione per abusi sessuali su una bambina di 11 anni, don Luciano Massaferro è invece stato assolto dal Tribunale ecclesiastico di Genova ed è tornato a celebrare messa proprio in una chiesa della stessa diocesi di Albenga, dove avvennero i fatti.

I parrocchiani della chiesa di Sant’Antonio da Padova a Borghetto non credevano ai loro occhi quando sull’altare hanno riconosciuto quel sacerdote che dieci anni prima era parroco proprio lì e che fu allontanato in seguito alle accuse e al processo, come riportato da il “Fatto Quotidiano”. D’altra parte, proprio la diocesi di Albenga è stata definita più volte il “refugium peccatorum” dei preti pedofili. A contestargli gli episodi contro una piccola chierichetta fu il pubblico ministero di Savona, Giovanni Battista Ferro.

Dopo la condanna in sede civile, venne avviato il processo ecclesiastico: i giudici della Curia guidata dal cardinale Angelo Bagnasco, nel 2018, decisero per l’assoluzione, con la motivazione che don Massaferro: “deve essere completamente riabilitato in quanto non consta che egli abbia commesso i delitti a lui ascritti”. 

Il vescovo di Albenga, Guglielmo Borghetti, inviato nella città ligure nel 2016 dopo i ripetuti scandali di pedofilia della diocesi, spiega: “Il sacerdote ha pagato il suo debito con la giustizia italiana, è stato anche in carcere ed è interdetto dai pubblici uffici. Non sarà nominato parroco. Però la Chiesa nel suo ambito è sovrana, c’è stata l’assoluzione del Tribunale ecclesiastico che è molto severo. Don Massaferro può dire messa. Non ha una chiesa fissa e si è prestato a celebrare dovunque mancasse un prete”.

Insomma, dopo 7 anni di galera per pedofilia acclarata, secondo il cardinale Bagnasco la giustizia italiana ha scherzato ed a parere del vescovo Borghetti l’importante è che “Don Lu” non sia parroco con sede fissa. E il silenzio del Vaticano è ancora una volta assordante.

Author: Redazione