Operazione ‘Pay to see’: minorenni autoproducevano materiale pedoporno e lo vendevano online. Sgominata dalla Polizia delle Comunicazioni una rete di pedofili.

La Polizia delle Comunicazioni di Foggia ha sgominato una banda di pedofili che scambiava foto e video a carattere pedopornografico su note chat. Secondo quanto riportato dagli inquirenti, le immagini erano utilizzate anche da adolescenti e vendute con tanto di listino prezzi.

L’indagine è partita grazie alla segnalazione di due genitori, che avevano notato uno smodato utilizzo dei social network e di messaggistica da parte della figlia. La scoperta degli investigatori è risultata agghiacciante: foto e video pedopornografici, autoprodotti da minorenni ed inviati in cambio di pagamenti su conti correnti online.

Perquisizioni sono state effettuate su imput del Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online e protezione dei minori del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, con il sequestro di materiale in 12 regioni e 17 province.