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Manuale di autodifesa per ragazze e ragazzi

L’avvocato Annamaria Bernardini de Pace illustra per l’Osservatorio sui Diritti dei Minori il suo ultimo libro.

Tante, troppe volte nel corso della mia carriera di Avvocato ho visto bambini e ragazzi diventare armi improprie nelle mani degli adulti: figli contesi, ricattati e strumentalizzati nei contenziosi giudiziari, minori travolti dal conflitto di lealtà fra i genitori, adolescenti privi di punti di riferimento, studenti affidati a insegnanti incapaci di raccontare loro, con lo studio, le cose belle e meno belle della vita.

Il particolare momento storico che il nostro Paese, come il resto del mondo, sta vivendo, è stato l’ennesimo, avvilente, banco di prova: la scuola – che non può e non deve essere ridotta a mera didattica, ma va intesa come fondamentale esperienza di socializzazione e interrelazione per i nostri piccoli – è stata la prima realtà a soccombere alle restrizioni per il contenimento della pandemia in atto. I bambini e i ragazzi, dunque, i primi a pagarne le conseguenze.

E’ stata proprio l’esigenza di invertire la prospettiva e ricollocare i minori – il nostro futuro – al centro del sistema, che mi ha guidata nell’ideare il primo e unico Manuale di Autodifesa per ragazzi e ragazze, con l’obiettivo di offrire ai più piccoli l’opportunità di imparare a tutelarsi – sia in famiglia, sia nella società – con l’arma più potente che esista: la conoscenza dei propri diritti, da 0 a 18 anni.

Perché il passaggio dal sentirsi un mero prolungamento di mamma e papà, al ritrovarsi titolare di diritti e doveri, chiamato a compiere delle scelte e ad assumersi delle responsabilità, è un momento cruciale nell’esistenza di ognuno di noi, che troppo spesso viene trascurato (causando danni incommensurabili) e che merita invece di essere valorizzato, approfondito, metabolizzato.

Ho scelto quindi di rivolgermi direttamente ai ragazzi, prima ancora che ai genitori, agli zii, ai maestri e a quanti hanno la responsabilità di un minore. Per farlo, ho ripercorso la mia vita fino alla maggiore età (che ai miei tempi scattava a 21 anni) e ho voluto rivedermi in un’Annamaria che raccontasse ai coetanei la storia e l’importanza dei diritti dei più piccoli.

Con questa rappresentazione psicologica e letteraria, ho così riportato ai bambini e ai ragazzi tutte le sfaccettature del mondo dei diritti dell’infanzia: ho raccontato il ruolo dei genitori nella loro educazione, ho indicato in quali situazioni possa eventualmente aiutarli un giudice, ho sviscerato le insidie del mondo della tecnologia e affrontato questioni controverse, come quella sui vaccini. Senza dimenticare consigli pratici: ho spiegato ai più piccoli come e quando chiamare il Telefono Azzurro, e come e quando insegnare ai grandi  a richiedere i documenti d’identità.

Del resto, per citare il Piccolo Principe, “tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano”. Crescendo, tendiamo infatti a dimenticare che, al di là dei capricci e delle pretese, i bambini sono i medici, i muratori, gli architetti, gli avvocati, i parrucchieri, i pompieri, i carabinieri di domani. E che sta a noi “grandi” l’obbligo di formare il miglior poliziotto, il più attento veterinario, la più responsabile ginecologa, il più divertente intrattenitore.

Come l’Osservatorio sui Diritti dei Minori predica e mette egregiamente in pratica da 20 anni, la responsabilità più grande del futuro – soprattutto ora, visto il momento di grave crisi sanitaria, economica e sociale che stiamo affrontando – appartiene a noi adulti, che abbiamo un duplice obbligo: quello di informarci su ciò che le convenzioni italiane e internazionali riconoscono a tutela dei minori, e quello poi di formarli, istruirli, equipaggiarli ed educarli al rispetto di se stessi e degli altri.

Solo così potremo onorare i doveri che il codice civile ci assegna. Solo così sapremo preparare i giovani ad affrontare la complessità di un mondo che dovrà presto tornare a essere una realtà priva di confini, restrizioni e ostacoli, all’altezza della loro sete di curiosità.

Annamaria Bernardini de Pace

Avvocato

www.abdp.it