Mancata fornitura di prodotti a bimba, anche l’Asp di Catanzaro ammette ritardi burocratici

Maurizio Rocca, direttore socio sanitario dell’Asp di Catanzaro, ha risposto alla sollecitazione del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, che ieri ha segnalato alle autorità competenti la difficoltà di una bimba a reperire prodotti per la nutrizione artificiale di cui abbisogna, dopo un delicato intervento allo stomaco, nelle farmacie dell’ambito territoriale della stessa Asp. Lo ha fatto inviando per conoscenza una lettera al Garante e ad altre autorità, ma indirizzata al direttore amministrativo Giuseppe Giuliano.

“Per quanto di diretta conoscenza – scrive Rocca – quanto segnalato non è in alcun modo da ricondurre all’inerzia del servizio farmaceutico territoriale quanto, piuttosto, al ritardo nell’evasione degli ordini da parte dell’Unità Operativa Programmazione e Gestione Logistica. Deve difatti segnalarsi come, proprio in data odierna, per arginare detto ritardo si sia provveduto all’acquisto del prodotto indispensabile per la piccolina, ricorrendo a farmacia convenzionata. Alla luce di quanto precede si sollecita il direttore amministrativo a voler adottare ogni utile iniziativa al fine di poter garantire la normale attività delle farmacie territoriali, finalizzata alla tutela della salute dei cittadini”.

Per Marziale: “La lettera del direttore Rocca, che ringrazio per la solerzia e la chiarezza, conferma che alla base, così come un caso analogo a Reggio Calabria nei giorni scorsi, vi siano ingiustificabili ritardi burocratici, che possono compromettere la vita di bambini, soprattutto tra quelli meno abbienti”.

Dopo RC anche a Catanzaro l’Asp non fornisce farmaci a bambina grave. La denuncia del Garante Marziale

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