Covid e minorenni, la situazione in Italia fino al 31 dicembre 2020. I dati dell’Istituto Superiore di Sanità

Riportiamo, qui di seguito, alcuni dati dell’Istituto Superiore di Sanità al 31 dicembre 2020. In allegato, nel fondo dell’articolo, il link al Rapporto ISS.

In Italia il 15,8% dei residenti è costituito da minori di 18 anni; in particolare, l’1,4% ha un’età compresa tra 0-1 anno, il 4,1% tra 2-6 anni, il 5,6% tra 7-12 anni e il 4,8% tra 13-17 anni. La popolazione in età scolare compresa tra 3 e 18 anni ammonta ad un totale di circa 8.900.000 soggetti, circa il 15% della popolazione totale.

La maggior parte dei casi in età scolare (40%) si è verificata negli adolescenti di età compresa tra 14 e 18 anni, seguiti dai bambini delle scuole primarie di 6-10 anni (27%), dai ragazzi delle scuole medie di 11-13 anni (23%) e dai bambini delle scuole per l’infanzia di 3-5 anni (10%.

Fra il 24 agosto ed il 27 dicembre 2020 sono stati diagnosticati in Italia come positivi per SARS-CoV-2 1.783.418 casi, di questi 203.350 (11%) in età scolare (3-18 anni).

Nel periodo esaminato dall’ISS il picco di incidenza giornaliero (il numero di casi rapportato alla popolazione) è stato di circa 43 casi ogni 100.000 abitanti nella fascia di età 3-18 anni.  Quello riscontrato per i maggiorenni è stato di 60 casi ogni  100.000 abitanti.

Per quanto riguarda giovani e bambini, vi è un aumento dell’incidenza con l’aumentare dell’età.  Si va dai 24 casi ogni 100.000 bambini fra 3 e 5 anni, fino ai 57 casi ogni 100.000 fra i ragazzi fra i 14 e i 18 anni.   Per i i bambini fra 6 e 10 anni i casi sono invece 37, mentre  sono 53 i casi per i preadolescenti fra gli 11 e i 13 anni.

Rapporto ISS COVID-19 n. 63/2020

https://www.iss.it/documents/20126/0/Rapporto+ISS+COVID-19+n.+63_2020.pdf/7b3d3626-3982-f7a1-86ef-1ede83e170a4?t=1609758939391

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