Marziale: “La protesta dei liceali milanesi da torto a chi li voleva pronti a votare”.

“L’occupazione del Liceo milanese Manzoni è la risposta più dimostrativa di quanto, coloro che nel tempo hanno invocato il diritto di voto ai sedicenni, non conoscano minimamente il mondo dell’adolescenza e meglio farebbero a non pronunciarsi più”: è quanto dichiara il sociologo Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori.

“Protestare perché il centrodestra e più specificamente Giorgia Meloni ha vinto libere elezioni significa non possedere le benché minime nozioni sulla democrazia – continua Marziale – e se colpe vi sono non sono certo attribuibili ai ragazzi, bensì agli stessi partiti che non hanno più dato linfa ai movimenti giovanili. Ed anche il sistema scolastico dovrebbe essere messo nelle condizioni di impartire massicce lezioni di “cittadinanza nella democrazia” anziché essere costretto ad affogare nella burocrazia esasperata e nella programmazione tautologica”.

Per il presidente dell’Osservatorio, infine: “É auspicabile che i due responsabili della “chiamata alle armi” dei minorenni, Enrico Letta e Beppe Grillo, rivedano le loro posizioni, perché dalla protesta dei liceali milanesi emerge soltanto un dato inconfutabile, l’immaturità”.