Dossier / Scuola e Stress Lavoro Correlato

  • Calabria prima regione ad applicare Legge Stress Lavoro Correlato

20 giugno 2017 – La Calabria sarà la prima regione ad applicare la legge lavoro – stress correlato a scuola, grazie ad un accordo fra il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione, Antonio Marziale, il presidente dell’Ordine degli psicologi della Calabria, Fortunato Campolo e il presidente della società scientifica FormAupi, Mario Sellini. Il contenuto dell’accordo siglato da garante e psicologi è stato presentato, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa nell’aula “Levato”, di Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale. “Si tratta di un impegno volto a tutelare i docenti rispetto ai rischi da carichi di lavoro altamente usuranti e per prevenire forme di maltrattamento fra i bambini” hanno spiegato Marziale, Campolo e Sellini in conferenza stampa che hanno sentito l’esigenza di un intervento concreto a seguito dei recenti casi di cronaca relativi al maltrattamento degli alunni da parte di alcuni docenti.
Secondo l’ultima indagine Istat, oltre 17 milioni di occupati (il 76,6% del totale) percepiscono nello svolgimento del proprio lavoro la presenza di almeno un fattore di rischio per la salute; il 74,7% si sente esposto ad almeno un fattore di rischio fisico, mentre il 27% ad almeno uno dei fattori di rischio psicologico. Fra questi lo stress. L’indagine Istat dimostra che molti sono i settori a rischio, anche se si tratta di una occupazione con contratto a tempo indeterminato e, in qualche caso, ben pagata. Il carico di lavoro, le tempistiche – sempre più pressanti – incidono in tal senso. “Quando poi si ha a che fare con i minori – spiega Sellini – il problema si fa ancora più serio perché a farci le spese sono i più deboli. Monitorare la salute psicologica degli insegnanti può essere utile a percepire per tempo un eventuale disagio e risolverlo, anche con un breve periodo di riposo da parte delle insegnanti. La legge peraltro esiste ed è quella relativa al lavoro stress correlato. Va solo applicata”.
Ma come si misura lo stress?
FormAupi, la società scientifica di ricerca e formazione psicologica, utilizza già da anni e in altri settori, uno strumento all’avanguardia preso in prestito dai colleghi europei. Si tratta, in particolare, di un questionario da compilare in forma anonima e strutturato in check list, seguendo la guida per le piccole e medie imprese proposta da European Foundation for the Improvement of Living and Working Conditions, analizza tutti i vari aspetti relativi al rischio psico – sociale e allo stress lavoro – correlato prendendo in esame i contenuti del lavoro; le condizioni di lavoro; le caratteristiche dell’impiego; i rapporti sociali sul lavoro e il clima lavorativo. A seconda dei risultati del test – che verrà effettuato periodicamente – gli esperti impegnati nel progetto dopo aver elaborato i dati, analizzeranno eventuali casi di stress lavoro correlato. Grazie all’accordo fra il Garante e gli psicologi calabresi ci sarà uno sconto del 50 per cento per ogni singolo intervento psicologico nel caso di supporto e assistenza. Form Aupi metterà a disposizione gratuitamente lo strumento di misurazione dello stress. L’accordo ha durata di due anni e potrà essere prorogato con un preavviso di sei mesi.

Ad opera, soprattutto, di un ben identificato “untore”, in manifesta malafede, l’accordo si è tramutato in “visite psichiatriche per i docenti”. In seguito a tale disinformazione, artatamente veicolata e che certamente ha procurato un allarme sociale ingiustificato, un sindacato ha intentato finanche uno sciopero andato, ovviamente, deserto. Ordine degli Psicologi della Calabria e FormAupi, dinanzi all’ennesima ingiustificata ed artata aggressione hanno così reagito: 

  • La necessità di visite psichiatriche ai docenti? Una fake news

12 aprile 2018 – “Apprendiamo con stupore che un docente scolastico, in un suo sfogo polemico con il garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, ha tirato in ballo l’accordo che Garante, Ordine degli Psicologi della Calabria e la società scientifica di psicologia Form Aupi, hanno siglato per la promozione del benessere a scuola e la prevenzione dello stress – lavoro correlato. Tocca anche a noi ripristinare la verità e le corrette informazioni sullo “stress lavoro correlato”, la cui individuazione è prevista da una legge dello Stato da dieci anni. Solo chi ignora i contenuti della legge può parlare di visite psicologiche che sarebbero addirittura “obbligatorie”. TUTTO FALSO!  Non è mai stato firmato un accordo del genere, né Marziale ha mai chiesto agli psicologi visite per i docenti. Piuttosto abbiamo insistito affinchè una legge dello Stato venisse applicata nei contesti in cui maggiore è il rischio di stress, come la scuola. I sottoscritti e men che mai il dottor Marziale hanno mai ipotizzato visite psicologiche obbligatorie. Queste visite sarebbero illegali. Solo chi è in malafede o ignorante (nel senso che ignora la legge) può affermare il contrario”. Il segretario generale Form Aupi, Mario Sellini, e il presidente dell’Ordine degli Psicologi della Calabria, Fortunato Campolo, commentano così la polemica di questi giorni fra il docente del liceo Scientifico “Da Vinci” di Reggio Calabria, Tonino Filardi, e il garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale. Form Aupi e Ordine esprimono anche solidarietà per le accuse personali ricevute dal garante e precisano che non esiste alcun accordo che prevede visite individuali psichiatriche o di altro genere. “Il benessere a scuola si misura con strumenti che noi psicologi abbiamo a disposizione – affermano Campolo e Sellini – e che non coinvolgono direttamente i singoli insegnanti. Il docente che ha azzardato ipotesi diverse ha dichiarato il falso, speriamo non intenzionalmente, allarmando così il corpo docente. Noi psicologi abbiamo rispetto per il lavoro delicato che svolgono gli insegnanti e vogliamo contribuire a prevenire lo stress lavoro correlato a scuola affinchè non si verifichino casi isolati di maltrattamenti nei confronti dei minori o altri episodi che potrebbero incidere sulla crescita e l’apprendimento degli alunni”. Form Aupi si riserva inoltre di valutare le condizioni di una eventuale diffida nei confronti del docente che, con le sue parole, e con la diffusione di alcune notizie false anche a altri sindacati di categoria, non ha fatto bene all’istituzione che rappresenta.

IL TESTO DELL’ACCORDO:

Accordo per la prevenzione a scuola dello Stress Lavoro Correlato