Lotta alla pedofilia / Risoluzione di Verona

24 Ottobre 2009 – Parte da Verona un’iniziativa mirata a dichiarare la pedofilia “crimine contro l’umanità”. È proprio con questo obiettivo che nella giornata di sabato scorso è stata varata la cosiddetta “Risoluzione di Verona”, un documento d’intenti che nelle ambizioni dei promotori dovrebbe trovare le adesioni di tutti i consigli comunali, provinciali e regionali d’Italia. La Risoluzione impegnerà di fatto gli enti pubblici a “favorire le necessarie azioni di sensibilizzazione tese ad agevolare la corretta comprensione del fenomeno, a garantire a tutti i bambini i loro diritti, a stimolare il legislatore a conferire assoluta priorità alla tutela dei minori, nonché le istituzioni transnazionali a riconoscere la pedofilia quale crimine contro l’umanità”.
Le prime firme apposte al documento sono state quelle del sindaco della città scaligera Flavio Tosi, dell’assessore comunale ai Servizi sociali Stefano Bertacco e del presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori Antonio Marziale. “Questa dichiarazione d’intenti – ha spiegato Tosi – sarà inviata a tutti i consigli comunali, provinciali e regionali d’Italia e impegnerà le istituzioni a farsi garanti di una politica mirata a combattere la grande piaga della pedofilia, che purtroppo ha trovato nel progresso scientifico nuovi canali per la sua diffusione”. E Bertacco ha incalzato: “I dati riguardanti il fenomeno sono allarmanti: questa realtà risulta diffusa, trasversale e sommersa. Il documento che abbiamo voluto sottoscrivere si pone anche come obiettivo la certezza e l’inasprimento della pena per chi si macchia di questo gravissimo reato”.

Risoluzione di Verona

Rassegna Stampa Risoluzione di Verona

Locandina Risoluzione di Verona