Dossier / Rianimazione pediatrica in Calabria

  • Il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, chiede la rianimazione pediatrica

13 Giugno 2016 – Il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione, Antonio Marziale, ha chiesto, in una lettera al governatore Mario Oliverio, al presidente del Consiglio Regionale, Nicola Irto, al commissario straordinario alla sanità Massimo Scura, agli assessori e consiglieri regionali, alla deputazione nazionale ed europea calabrese, di sollecitare l’istituzione in Calabria di un centro di rianimazione pediatrica.

“Nei giorni immediatamente successivi al mio insediamento, in occasione di una mia visita al Reparto di Pediatria degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, ho appreso – scrive Marziale – con viva preoccupazione che la Calabria, purtroppo, figura tutt’ora tra le poche regioni italiane non ancora dotate di un centro di rianimazione pediatrica. Tale lacuna inficia seriamente il diritto fondamentale di ogni bambino calabrese alla salute, oltre ad arrecare un grave disagio alle famiglie, molte delle quali versanti in condizioni economiche non favorevoli e costrette a spostamenti e permanenze fuori Regione alquanto dispendiosi”. Per il Garante: “mission della rianimazione intensiva pediatrica è la cura dei piccoli pazienti in condizioni critiche dalla nascita al diciassettesimo anno di vita, bisognevoli di un trattamento intensivo in quanto affetti da patologie gravissime che mettono in pericolo la vita. Si evidenzia, al riguardo, che le linee guida più recenti prevedono l’istituzione a livello regionale di un punto di terapia intensiva pediatrica che deve disporre di un eliporto attivo 24 ore, disponibile a ricevere pazienti in urgenza, eventualmente anche dalle regioni limitrofe alla Calabria”.

“L’istituzione in Calabria di un centro di rianimazione pediatrica – continua Marziale – rappresenta una scelta ormai irrinunciabile per il trattamento adeguato ed efficace di quelle patologie caratterizzate da gravi insufficienze cardio-respiratorie e dalla traumatologia maggiore, oltre a consentire il più ottimale trattamento dei pazienti con gravi intossicazioni e condizioni infettive che necessitino di monitoraggio ed un trattamento intensivo post-operatorio. Si realizzerebbe, così, tra l’altro, in Calabria un polo di riferimento per il trattamento del trauma grave pediatrico. Da cio’, l’urgenza irrinunciabile, e non più differibile, – dice Marziale – di provvedere all’istituzione in Calabria di un Centro di tal portata e la sede più idonea potrebbe essere individuata nella Città Metropolitana di Reggio Calabria, che oltre a disporre di un eliporto attivo 24 ore su 24, dispone anche di aeroporto ed è sede di polo ospedaliero multispecialistico dotato di tutte le strutture sanitarie satellite che si richiedono a supporto di un Centro di Rianimazione pediatrica”.

  • In Calabria decretata la rianimazione pediatrica

18 Novembre 2016 – “A seguito dell’interessamento del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, la Struttura commissariale con il Dipartimento Tutela della Salute, ha adottato il Decreto avente ad oggetto la ‘Terapia Intensiva ad Alta Specialità Pediatrica’”. Ad annunciarlo un comunicato a firma del commissario per il Piano di rientro dal deficit sanitario della Calabria, Massimo Scura, e del sub commissario Andrea Urbani.

“Il Decreto – si legge nella nota rilanciata dall’Ansa – porta la firma del Dirigente di settore, Sergio Petrillo; del Dirigente generale Riccardo Fatarella; del sub Commissario, Andrea Urbani, e del Commissario, Massimo Scura”.

“Come si ricorderà, fin dalla prima sollecitazione del Garante – si afferma ancora nella nota – la Struttura commissariale aveva invitato tutti i pediatri ed i rianimatori degli ospedali Hub a trovare la migliore modalità per istituire in Calabria un’Unità operativa complessa di Terapia intensiva pediatrica. Dal loro lavoro e dalle considerazioni finali è stato adottato il Decreto”.

Nel provvedimento si prevede la realizzazione di “una Struttura complessa di sei posti letto” da sviluppare “in uno degli Ospedali Hub calabresi. Con successivo atto, a seguito di considerazioni logistiche, verrà deciso in quale Hub sarà destinata la sede della Terapia intensiva pediatrica”, annunciano i commissari.

Nel Decreto si legge anche: “Che il Garante per l’Infanzia mette a disposizione il 50% del  suo budget annuale (pari a 50mila euro) finalizzato alla formazione del personale che sarà addetto alla T.I. pediatrica.

Decreto Rianimazione Pediatrica 

  • Il ministro Lorenzin comunica in Parlamento l’avvenuta decretazione della rianimazione pediatrica in Calabria, su interrogazione della deputata Rosanna Scopelliti

14 Maggio 2017 – “Posso dare una buona notizia alla popolazione calabrese in ordine alla ormai imminente apertura di una fondamentale struttura di terapia intensiva pediatrica: entro questa stessa settimana verrà adottato il decreto del commissario ad acta di individuazione presso l’ospedale Hub di Cosenza dei posti letto da destinare alla terapia intensiva pediatrica. Il tavolo tecnico istituito presso la struttura commissariale che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria (da cui è partito l’input) e i direttori di strutture complesse di pediatria, neonatologia e terapia intensiva neonatale provenienti dalle strutture sanitarie specialistiche del territorio, ha infatti ormai risolto le problematiche relative agli aspetti logistici ed organizzativi, nonché di gestione e formazione del personale coinvolto”. Così la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, è intervenuta oggi in Aula alla Camera per rispondere al question time presentato dalla deputata Rosanna Scopelliti, riguardante la realizzazione di una struttura di terapia intensiva ad alta specialità pediatrica a Cosenza.
 
“Più in particolare, come anticipato, è stata individuata la collocazione della nuova struttura di terapia intensiva pediatrica. In un primo momento, infatti, la soluzione che era sembrata preferibile era stata quella di collocare la struttura presso l’ospedale Hub di Catanzaro, ciò in ragione della presenza del dipartimento integrazione tutela della maternità ed infanzia dell’azienda ospedaliera di Catanzaro e della struttura universitaria Mater Domini. Tuttavia, proprio per assicurare nel più breve tempo possibile l’apertura in un territorio così complesso e vasto come quello calabrese del tanto atteso presidio di terapia intensiva pediatrica, si è deciso di collocarlo presso l’ospedale Hub di Cosenza, anche in considerazione dell’immediata disponibilità sia di un’idonea struttura, sia di personale già formato”, ha concluso Lorenzin.

  • Scura scrive a Marziale: “La rianimazione pediatrica è partita”…

Lettera di Scura a Marziale

  • Il direttore dell’Unità Operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale di Cosenza informa il Garante sullo stato dei lavori

5 Febbraio 2018 – Il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, rende noto di avere ricevuto una comunicazione dal direttore dell’Unità Operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’azienda ospedaliera di Cosenza, Gianfranco Scarpelli, in cui il sanitario lo informa sul potenziamento dei posti letto di Terapia intensiva pediatrica.

Marziale, riferisce del “contributo fondamentale”, riconosciutogli da Scarpelli, “nel sollecitare l’istituzione regionale” ai fini positivi della vicenda.

“Scarpelli mi ha comunicato – afferma Antonio Marziale – che nell’Azienda ospedaliera di Cosenza, dal 1 Dicembre 2017 sono stati aumentati i posti letto di terapia intensiva da quattro a dieci”, e che “il 18 Gennaio 2018 si è insediato nell’Azienda Ospedaliera di Cosenza il Comitato Tecnico-Scientifico per il Piano di Formazione relativo alla Terapia Intensiva Pediatrica che dovrà provvedere alla definizione di un programma a 17 posti letto, di cui 2 dedicati ai pazienti pediatrici per bambini più grandi , mentre in via sperimentale sono stati previsti ricoveri di bambini piccoli fino a dieci chilogrammi di peso nella Terapia Intensiva Neonatale”.

Tutto ciò, “nelle more di implementazione a regime di formazione per tutti gli operatori sanitari afferenti alla Terapia Intensiva Pediatrica – scrive Scarpelli – attraverso l’utilizzo delle somme destinate dal Garante per l’Infanzia della Regione Calabria. Tale programma di formazione verrà presentato ufficialmente nei prossimi giorni, con la  presenza del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Antonio Marziale”

“Inoltre – informa Marziale – Scarpelli nella sua lettera comunica che “in data 23 Gennaio 2018 si è insediato il Gruppo Tecnico di Lavoro  che dovrà definire il modello organizzativo relativo al funzionamento dei posti letto di Terapia Intensiva Pediatrica. Certamente l’attivazione dei posti letto di Terapia Intensiva Pediatrica – continua la lettera del primario ospedaliero – rappresenta una grande conquista di civiltà per la Regione Calabria, ma è necessario realizzare un piano di formazione per tutti gli operatori per cui si implementeranno i posti letto con l’appropriata gradualità al fine di dare risposte di qualità a tale bisogno particolarmente sentito nella nostra Regione. Ti ringrazio per la collaborazione e per l’attenzione nei confronti delle nostre attività – conclude Scarpelli rivolto a Marziale – sicuramente ti aggiornerò sul percorso che stiamo perseguendo per arrivare nel più breve tempo possibile alla realizzazione definitiva dei posti letto di Terapia Intensiva Pediatrica.”

“L’iter di cui il dott. Gianfranco Scarpelli mi informa – dichiara il Garante – accoglie la delibera n° 298 del 07/07/2017 avente per oggetto la presa d’atto DCA n° 89 del 15 Giugno 2017, e la delibera n° 617 del 28/12/2017 avente per oggetto l’implementazione Posti Letto Terapia Intensiva Pediatrica – DCA N° 89 del 15/06/2017. Un lavoro di squadra che fa seguito alla determinazione del Commissario straordinario alla Salute della Regione Calabria, Massimo Scura, con la collaborazione del Dipartimento Salute, e che trova nel personale medico-sanitario di Cosenza il giusto riscontro in termini di qualità”.

Lettera di Scarpelli a Marziale

  • Le deliberazioni dell’Azienda Ospedaliera “Annunziata – Mariano Santo – Santa Barbara” di Cosenza

Delibera 298 AO Cosenza

Delibera 617 AO Cosenza