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Stati Uniti, “bollino” sul passaporto dei pedofili

D’ora in poi i pedofili americani saranno identificati come tali anche sul passaporto, per rafforzare la lotta contro il turismo sessuale con minori e lo sfruttamento. Lo ha reso noto il Dipartimento di Stato, che dunque applicherà una sorta di “bollino” sui documenti di identità chi ha commesso questo tipo di reati. Il retro del passaporto recherà la dicitura: “Il proprietario è stato condannato per un reato di tipo sessuale nei confronti di minori ed è stato schedato secondo la legge americana”.

Il Dipartimento di Stato americano ha cominciato a revocare anche i documenti dei pregiudicati. Le persone interessate da questo provvedimento dovranno richiedere un nuovo passaporto, dove sarà indicata la loro passata condanna.

I cambiamenti sono stati introdotti dalla “International Megan’s Law”, così intitolata in ricordo di Megan Kanka, una bambina di 7 anni uccisa da un pedofilo in New Jersey, nel 1994. Quel caso ottenne grossa rilevanza e portò alla creazione, in molti stati, di un registro dei pregiudicati per pedofilia. La legge venne approvata nel 2016 dall’allora presidente Barack Obama per frenare lo sfruttamento e il turismo sessuale con minori.