L’importanza di un sito web per l’affermazione dei Diritti dei Minori

Esiste una contro-cultura tendente ad annientare i principi fondamentali della tutela dei bambini e degli adolescenti, che si manifesta finanche attraverso iniziative istituzionali e l’appoggio incondizionato dei più importanti mezzi di comunicazione. Ne è un esempio evidente il “partito dei pedofili” in Olanda, ammesso a concorrere liberamente alle elezioni politiche da un pronunciamento del Tribunale dell’Aja, che ne ha sancito la legittimità “per non ledere la libertà di espressione“. A nulla sono valse le proteste di organizzazioni non governative, che da ogni parte del mondo hanno prodotto ricorsi e nemmeno l’Unione Europea ha avvertito il dovere di assumere una posizione avverso la turpe iniziativa. Eppure, una ricerca delle Nazioni Unite offre un quadro sconvolgente sulle violenze e gli abusi sessuali di cui i bambini sono vittime: “I bambini subiscono da parte degli adulti violenze mai viste o sentite per secoli“.

Facciamo due conti: 

  • 2 milioni i bambini versano in stato di schiavitù sessuale. Il traffico internazionale “smercia” ogni anno 700.000/1.000.000 di persone, l’80% donne e il 50% bambini [ONU 2004] rendendo 9,5 miliardi di dollari/anno [FBI 2003]. Dopo la droga e le armi, è il mercato più redditizio;
  • a 55 miliardi di dollari ammonta il commercio della pedofilia online, che coinvolge bambini sempre più in tenera età.

I dati, evidentemente, non sono bastati a smuovere le coscienze di quanti, preposti a governare ad ogni livello, avrebbero dovuto innalzare barricate. Nulla di fatto, anzi, sempre con la complicità dei mass media i pedofili o, comunque, gli sfruttatori dei bambini continuano imperterriti la loro battaglia di normalizzazione sociale delle violenze più inqualificabili, non soltanto a carattere sessuale, come lo sfruttamento del lavoro minorile, il coinvolgimento dei bambini in azioni di guerra ed altre atrocità similari.

Se, dunque, i mezzi di comunicazione applicati alle moderne e sempre più sofisticate tecnologie avanzate sono il “campo di battaglia” utilizzato per annientare secoli di costruzione di una cultura per l’infanzia e l’adolescenza, allora non rimane che affrontare il nemico sullo stesso terreno. É una battaglia difficile, ma è in gioco l’incolumità di milioni e milioni di creature indifese al cospetto delle quali nessuno può più girare lo sguardo da un’altra parte. Chi lo fa sappia di essere complice degli aguzzini.

Ecco, le ragioni per le quali l’Osservatorio sui Diritti dei Minori, con la collaborazione di qualificati partner aziendali, sin dalle proprie origini, ha puntato sulla qualità dei mezzi di comunicazione al fine di costruire una cultura dei Diritti dei Minori sempre più forte e percepita, contrapponendosi senza remore a chi rema contro la dignità e l’incolumità dei più piccoli.

Grazie per avere deciso di navigare sulle nostre pagine e aiutateci a diffondere i contenuti presso le vostre amicizie di riferimento. Grazie in nome di tutti quei bambini per i quali riusciremo, insieme, a fare qualcosa!