Foto dei vostri figli sul web senza consenso? Cosa rischiano i responsabili

Se un genitore dovesse scoprire che sul web è stata pubblicata una fotografia del proprio figlio minorenne, senza consenso, può farla rimuovere ed ottenere un risarcimento o – addirittura – può presentare una denuncia per diffamazione se l’immagine pubblicata fosse ritenuta lesiva.

La legge sul diritto d’autore impone che le immagini raffiguranti una persona possano essere pubblicate solo dietro il suo consenso. Qualora le persone raffigurate risultassero essere minorenni, il consenso dovrà essere prestato dai genitori o dagli esercenti la responsabilità genitoriale. Il consenso non può essere implicito, presunto o tacito ma “esclusivamente espresso”, in quanto nessun bambino o adolescente può essere sottoposto ad interferenze della sua sfera privata.

L’immagine del minorenne, per legge, si considera lesa già solo con la divulgazione non autorizzata di immagini della sua vita privata, non essendo necessario che si tratti di immagini offensive o pregiudizievoli.

Al cospetto della pubblicazione illecita di foto personali del proprio figlio minorenne, ossia senza il necessario consenso scritto, occorre:

  • rivolgersi al Tribunale per chiedere la rimozione immediata del contenuto pubblicato;
  • rivolgersi al Tribunale al fine di ottenere un congruo risarcimento in caso di danno – patrimoniale e non – spettante al minorenne ed ai suoi parenti.

Può capitare che un genitore presti il proprio consenso alla pubblicazione di un’immagine del figlio minorenne, salvo poi accorgersi che essa risulti lesiva del suo decoro: in tal caso, anche esistendo un consenso espresso, il genitore può presentare denuncia alla Procura della Repubblica per il “reato di diffamazione a mezzo stampa”, che prevede la pena di reclusione da 6 mesi fino a 3 anni, ovvero di una multa non inferiore a 516 Euro.