Abitazione di cinque bambini distrutta a Catanzaro. Marziale: “Impraticabile soluzione dei Servizi Sociali”

Facendo seguito al Comunicato Stampa di stamane, con il quale il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, ha reso note le segnalazioni pervenutegli in relazione al caso di una famiglia di Catanzaro, con cinque bambini, uno dei quali affetto da autismo, alla quale è stata letteralmente divelta l’abitazione, lo stesso aggiunge: “La madre dei piccolini mi ha informato che i servizi sociali della città le hanno proposto di raggiungere insieme ai figli una comunità-famiglia in una zona dell’alto cosentino, lasciando però il padre a Catanzaro. Io stesso – evidenzia Marziale – ho parlato con i servizi sociali, che mi hanno confermato il tutto”.

Per il Garante: “La soluzione penalizzerebbe oltremodo l’incolpevole famiglia, calcolando che a breve i bimbi devono andare a scuola, la divisione dal padre comporterebbe a tutte le componenti disagi emotivi e pratici e le provvisorietà, com’è noto, legate all’emergenza nel nostro territorio finiscono per essere stazionamenti a tempo indeterminato piuttosto lungo”.

Marziale conclude: “Rivolgo un appello ai privati in possesso di una abitazione in città, vista e considerata la difficoltà del Comune, a dare un alloggio alternativo alla famiglia, affinché possano agevolare i piccolini in questo momento di assoluto bisogno”.

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