La Garante Albano: positivo l’impegno per l’attivazione di tre centri di rianimazione pediatrica in Calabria

“Bene l’impegno del Garante della Calabria, Antonio Marziale, a dimostrazione che la figura del Garante può mettere in rete le energie del territorio e stimolare le azioni necessarie per la tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.

Così l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, sulla notizia dell’attivazione, all’interno dei reparti di rianimazione, di posti letto specifici per pazienti in età pediatrica nei tre hub ospedalieri di Catanzaro, Cosenza e Reggio.

“L’importanza di avere strutture adatte all’intervento sanitario di bambini e adolescenti mi sembra evidente. Nell’ultimo incontro con il Garante Marziale era emersa la condizione di totale assenza di un centro di rianimazione specifico per pazienti in età pediatrica in Calabria. Questo comporta l’impossibilità di offrire a bambini e adolescenti servizi adeguati per la salvaguardia della loro salute, ed è motivo di forte disagio per i familiari, che si trovano costretti ad andare fuori regione per curare i propri figli, con aggravi di spesa non indifferenti.

Mi sembra poi una cosa degna di nota – conclude la Garante Albano – la rete di energie che si è attivata per risolvere la questione, che prevede, tra l’altro, l’attivazione di una formazione specifica per il personale sanitario pediatrico”.